Da un po si pianificava questo ponte, dove andare, quali giri fare, dove mangiare, ecc. ma con l’avvicinarsi della partenza il morale vacilla…il sig. Meteo ci stava mettendo lo zampino!
La maggior parte degli amici ha già messo la moto sui cavalletti e il meteo ci dava 2 giorni di freddo con sole e 2 di nuvole e diluvio.. cosa fare?! Minaccia la pioggia ma potrà mai fermarci?! NO!!! Altrimenti non compravamo delle MaxiEnduro!

Ci si organizza con un “gruppo di supporto” d’eccezione.. eheheh.. Genitori con maxi camper (e il nostro cagnone al seguito) che ci fanno da campo base e che, girando e visitando la zona, ci aspettano (o raggiungono) nelle varie tappe serali.
Via, si parte gioverdì verso mezzogiorno. Comincia il viaggio e da Milano ci lasciamo alle spalle le nubi grigie e a poco a poco si apre il cielo a uno splendido sole!

Giro totale:
http://goo.gl/maps/RvDIh

1-11 Partenza da Milano. Diritti giù fino a Piacenza Sud, e fuori.. si passa a visitare la splendida Castell’Arquato e via.. si continua.

L’itinerario è steso e i kilometri sono abbondanti… peccato che il vento a raffiche e le piogge torrenziali dei giorni precedenti avessero portato qualche imprevisto: passi chiusi per frane, strade segnate come strade e che si rivelano sterrati

Ore 18.00, l’ora del grappino e ci mancavano tantissimi km alla meta…bar degli alpini e la locandiera



Prima notte a Berceto.. Cittadina davvero splendida..e la pizzeria in piazza è gestita da un endurista serio!!!
Ovviamente ci si trova lì per caso e si mangia una pizza

2-11 Si riparte di buon ora dall’area sosta camper di Berceto, salutati i genitori-supporter e il cagnone, eh via di nuovo! Pochi km dopo…siamo di nuovo fermi.. strada interrotta.. con i blocchi di cemento!!! Azz di qui non si passa…


Torniamo indietro un pezzettino, al primo “paesino”, Grammatica (sempre avuto un pessimo feeling!).. Troviamo un ragazzo che sistema il suo cross nel box..
“scusa”.. “non c’è un altra strada per passare oltre??”
“certo!” dice lui.. “c’è uno sterrato che parte affianco al blocco.. all’inizio è un po duro, ma poi va via bene”
“ok, proviamo, grazie!”..
Torniamo al blocco.. Marziella parcheggia la tigrotta e io mi butto giù col GS.. E mi butto giù nel vero senso della parola..



Marziella sbatteva la testa dicendo no…no… di là non ci posso passare…io non tocco bene!!!

Niente.. si torna indietro.. cambiamo itinerario.. Il tempo scorre e per quanto il sole tenga alta la temperatura, il vento sposta le moto e le strade sono messe male..
Arriaviamo di notte nel parco delle Alpi Apuane, reduce probabilmente da una tempesta.. con alberi sradicati in mezzo alla strada e rapaci di dimensioni mitologiche che cercano di rapire Marziella! Superiamo belve e ostacoli e arriviamo a Equi al buio.. Un paesino incantevole.. non c’è che dire.. ma senza lampioni, un po inquietante ...

3-11 “Oggi ci rilassiamo!” Meta Salsomaggiore Terme! .. si.. ehm.. la meta l’abbiamo raggiunta in fretta.. peccato che le terme oltre ad essere carissime fossero prenotate per le due settimane successive.. e una fastidiosissima pioggerellina batteva.. Facciamo un giro per la città.. che ci ha lasciati abbastanza indifferenti e a letto presto! Domani ci rifacciamo!
4-11 VENDETTA!!!! A questo grido balziamo in sella di buon ora bardati di antipioggia completo.. si, beh.. i pantaloni insomma.. A pranzo si mangia locale: emiliano in trattoria e si macinano km!!!
Questo è stato uno degli itinerari più belli.. posti incantevoli.. costantemente fuori e dentro le nuvole.. in un saliscendi ininterrotto tra i 400 e i 1200 metri.. sterrati.. stradine.. nebbia.. pioggia.. ma che spettacolo!





Resoconto: un giro indimenticabile.. e una marea di posti da rivedere in estate!! Sterrati più o meno difficili collegano micro agglomerati urbani di una bellezza disarmante.. Da rifare!!